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martedì 28 settembre 2010

Convocazione del Consiglio comunale di Ariccia con "punto fantasma"


Il comune di Ariccia convoca per il giorno 29 settembre 2010 alle ore 19,00, presso la Sala Maestra di Palazzo Chigi, il consiglio comunale in sessione ordinaria con il seguente ordine del giorno:

  1. REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE L.122/1999- DISCIPLINA DELLA MODALITA' DI COSTRUZIONE DI PARCHEGGI PERTINENZIALI A CURA DI PRIVATI

  2. MOZIONE SUL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PRESENTATA DA ALCUNI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE.

Nulla da eccepire, se non fosse per il fatto che ci è giunta voce che in questo Consiglio c'è un punto, aggiunto nelle ultime ore, riguardante la realizzazione del lotto di completamento della tangenziale denominata Appia bis e del collegamento tra questa tangenziale e il futuro ospedale dei Castelli.

Se abbiamo ben capito è negli intenti dell'amministrazione porre la Regione Lazio di fronte a un bivio “o fate l'Appia bis come diciamo noi, con l'uscita su via del Casaletto, o ci opporremo alla sua costruzione” . Una sorta di ricatto? Una mossa astuta invece di cercare soluzioni per la salvaguardia del nostro territorio?

In sostanza, quindi, si parlerà anche di Vallericcia e che si vuole andare avanti con il progetto di costruzione dell'uscita dell'Appia Bis che andrà a finire su via Casaletto per poi tagliare deturpare mezza vallata. Quest'opera è considerata uno dei progetti più importanti e costosi della storia di Ariccia, nonché, dal nostro punto di vista, più disastrosi e impattanti. Perchè non se n'è parlato nel manifesto di convocazione? Vogliamo forse credere che davvero l'idea di parlare di certi argomenti così importanti vengono all'ultimo minuto!!!?!

Forse le voci che ci sono arrivate sono imprecise? O forse al Comune voglio celare ai cittadini certe iniziative che possono apparire impopolari?

Sta di fatto che se non si parlerà di Vallericcia tutto bene. Se si parlerà di Vallericcia e si metterà ai voti il progetto dell'uscita dell'Appia bis su via del Casaletto, via di Mezzo, via di Vallericcia vorrà dire che quast'amministrazione è governata in modo non trasparente e che i cittadini non contano nulla per questa maggioranza. Noi saremo li per vedere ed appurare i fatti e certo sapremo opporci e far sentire la nostra voce in tutte le sedi i modi più opportuni.

COMITATO VALLERICCIA

lunedì 19 luglio 2010

Un laghetto a Vallericcia? Sommergendo quali terre?


In un'intervista al quindicinale “Il Caffè”, il sindaco Emilio Cianfanelli riesce in poche parole a dire tutto e il il contrario di tutto: parla della necessità di dotarsi di sensibilità ambientalista e poi vorrebbe imporre strade faraoniche che deturperebbero per sempre la valle che è ai piedi della città; dice che ci vuole amore per gli spazi pubblici, ma non esita a fare progetti che invaderebbero quelli privati; sostiene di aver chiesto di discutere con i cittadini dei progetti su Vallericcia ma alle obiezioni dei cittadini, e in particolare a noi del Comitato di Vallericcia, non vuole neanche ascoltarci, e questo nonostante avessimo richiesto, anche in modo ufficiale, un incontro con Lui. Inoltre Cianfanelli dice di aver discusso con la cittadinanza dei suoi progetti su Vallericcia, eppure soltanto da questa intervista dell'ultimo numero del Caffè, datato 15 - 31 luglio, scopriamo che, parole del primo cittadino, “C'è un ambizioso progetto, abbiamo i soldi per creare un laghetto di 16 ettari in quell'area”. E poi dice "I cittadini ci attaccano per la questione Vallericcia ma non si sono accorti che fra poco partiranno i lavori". Bel modo di informarci! Complimenti Sindaco! E alla faccia delle scelte condivise con i cittadini, come diceva nel suo programma elettorale! Qui non si vuole condividere un bel niente: l'amministrazione si è posta su di un piedistallo e da li ha perso completamente di vista i reali problemi delle persone!

Sindaco la gente vuole strade strade sicure, no più strade, vuole che l'acqua esca dai rubinetti e che sia potabile, no un laghetto artificiale a Vallericcia. Signor sindaco la gente che ama Ariccia e che ha amore per gli spazi pubblici vuole una città che sia viva tutta la settimana e tutto il giorno, non un luogo fantasma che si rianima soltanto nelle serate del fine settimana dei pur ben venuti turisti delle fraschette.

Noi del Comitato di Vallericcia siamo i primi a sostenere che si deve aver “cura del polmone verde di Airccia” e per questo chiediamo il rispetto dell'ambiente e dei luoghi di Ariccia da insensati attacchi e da cementificazioni e snaturalizzazioni che possono fare soltanto del male.

Ripensandoci: un laghetto a Vallericcia? Giusto per curiosità sommergendo quali terre? Bah!

mercoledì 16 giugno 2010

Un buon articolo su Castellinews

Un buon articolo su Castellinews evidenzia come, nonostante le pressanti richieste del Comitato di Vallericcia, l'amministrazione comunale rimanga sorda ai cittadini, che comunque non smetteranno di adoperarsi per il bene della comunità e di Vallericcia in particolare.