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domenica 12 gennaio 2014

Tolti i detriti dalla Marana... quasi tutti.

Successivamente alla denuncia del Comitato di Vallericcia, tramite questo blog, sui socialnetwork e via mail al Consorzio di Bonifica,
relativamente alla situazione dell'intasamento da detriti nella marana a Vallericcia, questi sono stati rimossi. Rimane ancora un intasamento sotto il ponticello di via dei Santoni, ma confidiamo che anche quest'impedimento verrà rimosso.
Di seguito le foto che mostrano i risultati dei lavori svolti successivamente al notro richiamo.





Vedi anche http://vallericcia.blogspot.it/2014/01/vallericcia-laghetti-futuri-e-laghetti.html e http://vallericcia.blogspot.it/2013/12/la-marana-vllericcia-e-invasa-da-canne.html.

giovedì 4 novembre 2010

Il comitato di Vallericcia c'è e si oppone allo svincolo che vorrebbe l'attuale amministrazione su Vallericcia stessa

Il comitato di Vallericcia c'è e si oppone allo svincolo che vorrebbe l'attuale amministrazione su Vallericcia stessa
Se l'Appia bis è un male necessario, non portiamo nuove ferite sul territorio con svincoli secondo noi assurdi come quello che vorrebbe l'attuale amministrazione.
Dice bene l'assessore Luca Malcotti quando sostiene che dall'uscita del Crocefisso si andrà "con lo scavalcamento di Ariccia", dritti verso Genzano.
Questo è molto rassicurante.

lunedì 9 agosto 2010

Il comitato di Vallericcia è contro l'inceneritore

L'inceneritore che vorrebbero costruire ab Albano Laziale, in località Roncigliano, sarebbe una catastrofe per tutta la nostra zona così bella e popolosa. Invito tutti coloro che non lo fossero ad informasi su quanto possano essere dannosi per l'ambiente e soprattutto per la salute dell'uomo gli inceneritori di rifiuti. Basti pensare che dove sono stati già costruiti è aumentata in modo notevole l'incidenza dei tumori fra la popolazione.
di seguito un link a un paio di video girati dalla Voce di Ariccia al presidio "NO INC" che si è tenuto nei giorni scorsi e in cui compariamo anche noi del comitato.

lunedì 19 luglio 2010

Un laghetto a Vallericcia? Sommergendo quali terre?


In un'intervista al quindicinale “Il Caffè”, il sindaco Emilio Cianfanelli riesce in poche parole a dire tutto e il il contrario di tutto: parla della necessità di dotarsi di sensibilità ambientalista e poi vorrebbe imporre strade faraoniche che deturperebbero per sempre la valle che è ai piedi della città; dice che ci vuole amore per gli spazi pubblici, ma non esita a fare progetti che invaderebbero quelli privati; sostiene di aver chiesto di discutere con i cittadini dei progetti su Vallericcia ma alle obiezioni dei cittadini, e in particolare a noi del Comitato di Vallericcia, non vuole neanche ascoltarci, e questo nonostante avessimo richiesto, anche in modo ufficiale, un incontro con Lui. Inoltre Cianfanelli dice di aver discusso con la cittadinanza dei suoi progetti su Vallericcia, eppure soltanto da questa intervista dell'ultimo numero del Caffè, datato 15 - 31 luglio, scopriamo che, parole del primo cittadino, “C'è un ambizioso progetto, abbiamo i soldi per creare un laghetto di 16 ettari in quell'area”. E poi dice "I cittadini ci attaccano per la questione Vallericcia ma non si sono accorti che fra poco partiranno i lavori". Bel modo di informarci! Complimenti Sindaco! E alla faccia delle scelte condivise con i cittadini, come diceva nel suo programma elettorale! Qui non si vuole condividere un bel niente: l'amministrazione si è posta su di un piedistallo e da li ha perso completamente di vista i reali problemi delle persone!

Sindaco la gente vuole strade strade sicure, no più strade, vuole che l'acqua esca dai rubinetti e che sia potabile, no un laghetto artificiale a Vallericcia. Signor sindaco la gente che ama Ariccia e che ha amore per gli spazi pubblici vuole una città che sia viva tutta la settimana e tutto il giorno, non un luogo fantasma che si rianima soltanto nelle serate del fine settimana dei pur ben venuti turisti delle fraschette.

Noi del Comitato di Vallericcia siamo i primi a sostenere che si deve aver “cura del polmone verde di Airccia” e per questo chiediamo il rispetto dell'ambiente e dei luoghi di Ariccia da insensati attacchi e da cementificazioni e snaturalizzazioni che possono fare soltanto del male.

Ripensandoci: un laghetto a Vallericcia? Giusto per curiosità sommergendo quali terre? Bah!

venerdì 2 luglio 2010

I cittadini chiedono fatti no chiacchiere!

I cittadini chiedono fatti no chiacchiere!


Il sindaco Emilio Cianfanelli negli ultimi giorni ha organizzato degli incontri nei quartieri con i cittadini.
Gli incontri sono andati praticamente deserti, segno che le persone sono stanche di sentire chiacchiere e comizi.
Ma poi che fa il sindaco Cianfanelli si ricorda di di interpellare i cittadini soltanto al termine del suo mandato, nella vana speranza di recuperare qualche piccola fetta di consenso?
Eppure, noi del Comitato di Vallericcia, che veramente avremmo voluto avere un serio confronto con il l’amministrazione comunale, chiedendolo anche in via ufficiale al sindaco stesso, non abbiamo mai ricevuto risposta. Evidentemente, il sindaco Cianfanelli, che sostiene di non riconoscerci come interlocutore, non ha nessuna voglia di confrontarsi con persone che possono metterlo di fronte a problemi reali del territorio:
la pericolosità delle strade inadatte al traffico degli autobus ma al quale ora sono sottoposte;
la salvaguardia del territorio da progetti di faraoniche strade che deturperebbero Vallericcia;
la lentezza estenuante nel portare avanti lavori necessari come la rotatoria a Ginestreto;
la manutenzione delle strade di Vallericcia e non solo.

Sindaco smetta di fare comizi fallimentari e provi ad ascoltare i cittadini che hanno realmente qualcosa da dire!

Comitato di Quartiere di Vallericcia

Ariccia 2 luglio 2010

lunedì 21 giugno 2010

Via Longarina ripulita dopo le segnalazioni del Comitato di Vallericcia

(via longarina prima e dopo le segnalazioni del Comitato di Vallericcia)
Dopo le numerose segnalazioni del Comitato di Vallericcia, al comune di Ariccia si decidono di ripulire via Longarina dalle erbacce, che torna così ad essere un po' più sicura. Si riverono anche i pali, prima nascosti, dei lampioni della luce.
Per
noi del Comitato una bella soddisfazione, una piccola vittoria!
guarda anche il video

domenica 20 giugno 2010

Il Comitato fa sentire la sua voce al consiglio annullato per mancanza di numero legale. Il tutto ripreso dalla Voce di Ariccia

Sulla Voce di Ariccia i video del consiglio annullato e della discussione che è seguita con alcuni membri del Comitato di Vallericcia.
Il Sindaco Cinfanelli dice che, come Comitato, non ci considera suoi interlocutori, evidentemente l'unione dei cittadini fa paura e impensierisce l'amministrazione ben più del singolo cittadino.
Fabio Ascani espone al sindaco Cianfanelli, ed ai pochi che erano rimasti dopo l'annullamento del consiglio, le ragioni del Comitato di Vallericcia:
1) giusto cercar di migliorare il progetto della Regione Lazio dell'Appia bis,
2) pazzesco pensare di farlo aggiungendo un'altra nuova grande ed impattante strada sulla valle,
3)migliorare e rendere sicure le strade della valle che già esistono.

mercoledì 16 giugno 2010

Progetti faraonici e le strade dimenticate


Via Longarina (foto) è una delle tante strade di Vallericcia completamente dimenticate dall'Amministrazione Comunale la quale progetta in essa opere faraoniche che, se realizzate, porterebbero soltanto malessere per tutta la valle che certamente verrebbe da queste snaturata, e non pensa ad adeguare strade già esistenti che non solo sono prive di marciapiedi, ma che sono anche di notevole passaggio di auto, camion e mezzi agricoli.
Ci domandiamo preoccupati per quale motivo si dovrebbe fare grande uso di denaro pubblico per la costruzione di un ulteriore svincolo dell'Appia bis (peraltro parallelo proprio a via Longarina), che collegherebbe questa con via di Vallericcia, per poi chiamarlo ufficialmente "collegamento viario tra Tangenziale (Appia bis) ed il Nuovo Policlinico dei Castelli Romani", e non si pensa ad adeguare e risistemate tutte le strade già esistenti che sono nella valle e che troppo spesso sono pericolose per l'incolumità dei cittadini.
Ad Ariccia non occorre un terzo svincolo dell'Appia bis, visto che già ne ha due naturali, uno alla rotatoria al Crocefisso ed uno alla rotatoria di Ginestreto.
Per inciso ricordo che per andare futuro ospedale, dall'Appia bis o da Ariccia, sempre per la rotatoria di Ginestreto si dovrà passare, quindi non si comprende neanche in nome del progetto!
Ribadiamo che noi del Comitato siamo contro la costruzione di nuove opere che vengano a costruirsi su Vallericcia che è sito archeologico e Paesaggio Agrario Naturale, come descritto nel Piano Territoriale Paesistico Regionale e come tale va tutelata da inique colate di cemento. Siamo invece i primi a chiedere un giusto e sano adeguamento della rete viaria della valle, magari cominciando proprio dalla pericolosa, stretta e invasa dagli arbusti via Longarina.
Ci auguriamo che in Consiglio Comunale, il prossimo dovrebbe esserci sabato 19 giugno alle 16.00, non venga riproposto l'assurdo svincolo che si vede nella planimetria.

Un buon articolo su Castellinews

Un buon articolo su Castellinews evidenzia come, nonostante le pressanti richieste del Comitato di Vallericcia, l'amministrazione comunale rimanga sorda ai cittadini, che comunque non smetteranno di adoperarsi per il bene della comunità e di Vallericcia in particolare.

mercoledì 2 giugno 2010

Lettera pubblicata sul Corriere della Sera.it nella rubrica di Paolo Conti



Dalla pagina del Corriere della Sera.it

Un ambiente da salvare alle porte di Roma

Vallericcia è una conca naturale di origine vulcanica ai piedi dell'antica città i Ariccia ed è secondo il Piano Territoriale Paesistico Regionale, totalmente protetta da vincoli di natura archeologica, e paesaggistica ed è considerata Paesaggio Naturale Agrario. Nonostante tutto questo c'è un progetto della giunta comunale del sindaco Cianfanelli, detto "di collegamento tra Appia bis e Policlinico dei Castelli Romani", di costruire una nuova grande strada. Questa strada in realtà non collegherebbe affatto la costruenda Appia bis con il progettato, e chissà se lo faranno mai, ospedale dei castelli, ma semplicemente collegherebbe l'Appia bis con via di Vallericcia, attraversando strade di campagna e deturpando per sempre un luogo che deve essere protetto. Tanto più inutile e dannosa appare questa strada dal momento che Ariccia ha già due svincoli naturali sull'Appia bis, uno alla rotatoria detta dei Padri Somaschi, e l'altro alla rotatoria su via di Ginestreto.
Per proteggere la valle da questo possibile scempio ambientale e da qualsiasi altra aggressione, è nato il Comitato di Quartiere di Vallericcia, a cui hanno aderito moltissime persone preoccupate per il futuro di un ambiente naturale, ricco di storia, ma che è anche un polmone naturale nei pressi di Roma, una zona di produzione agricola d'eccellenza, ed è patrimonio di tutti, e ora è minacciato da una insana colata di cemento. Confidiamo che la Regione Lazio, la Provincia, il ministero dell'Ambiente e quello delle Infrastrutture e tutti coloro che saranno chiamati a dare un loro giudizio in merito, si oppongano con determinazione a questo insano progetto.
Distinti saluti
Stefano Masini e Fabio Ascani del Comitato di Vallericcia.
vallericcia@gmail.com

mercoledì 5 maggio 2010

Comitato Vallericcia su facebook

Adesso esiste anche un gruppo Facebook del comitato di Vallericcia, iscrivetevi se vi piace e se volete renderci più forti. Basta cercare Vallericcia e si trova la pagina.

venerdì 30 aprile 2010

Vallericcia


Vallericcia è una conca naturale di origine vulcanica posta a metà tra i laghi di Castel Gandolfo e di Nemi, ai piedi della città di Ariccia. E' un luogo famoso fin dall'antichità per la fertilità della sua terra. Qui, da secoli, vengono coltivati ortaggi di eccellente qualità, in un microclima particolarmente favorevole alla loro crescita. E' un luogo che negli ultimi decenni ha subito momenti di abandono e degrado e che oggi è minacciato dalla costruzione di una grande strada che l'attraverserebbe deturpandola e snaturandola. Il neonato Comitato di Vallericcia si oppone a questo, proponendo, invece, interventi che salvaguadino e valorizzino il luogo, perchè Vallericcia è un patrimonio naturale storico e culturale che va protetto e che come tale appartiene a tutti coloro che amano la natura e le cose buone.