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lunedì 3 marzo 2014

Segnalazioni

Volevamo segnalare un paio di cose:
1) In via di Mezzo, ci sono una decina di buche le dimensioni sono tali da renderle abbastanza pericolose!!
Adesso che la pioggia sta dando tregua confidiamo in un intervento tempestivo.
2) Sabato scorso l' ennesimo furto in via casaletto l' orario sempre il solito intorno alle 19.

Grazie dell' attenzione.

                                                                                      Comitato Vallericcia

lunedì 17 febbraio 2014

Il Messaggero ha parlato con il presidente del Comitato di Vallericcia per i continui furti avvenuti in zona

Dal sito di ECO 16 copiamo e incolliamo 


clicca sull'immagine per ingrandire 
ECO 16, pur non trattando generalmente di cronaca, non poteva non parlare dei furti che si sono ripetuti   negli ultimi tempi,  e con   frequenza    sempre maggiore,  ai Castelli Romani ed in particolare nel nostro territorio di Ariccia dove sono state particolarmente prese di mira le abitazioni di Vallericcia.
Come ha dichiarato Stefano Masini, presidente del Comitato di Vallericcia al quotidiano il Messaggero, la situazione è davvero preoccupante e c’è il timore di lasciare i figli da soli a casa nelle ore serali. Del resto, come la cronaca racconta, i malviventi penetrano nelle case, anche in altre zone della città, Ariccia alta, e non si fanno scrupoli, se vengono sorpresi, di usare la violenza chiunque abbiano di fronte, uomini o donne.
Riportiamo accanto l’articolo del Messaggero pubblicato ieri, domenica 16 ottobre,  che oltre a descrive l’ultimo furto violento accaduto ad Ariccia, intervista l’amico Stefano Masini e cita il Blog di ECO 16.

Fabio Ascani

venerdì 7 febbraio 2014

Ariccia - Sempre più frequenti i furti nelle abitazioni di Vallericcia.

Anche nei giorni scorsi si sono verificati a Vallericcia diversi spiacevoli casi di furti in abitazioni private.  Le zone più colpite sono state quelle di Via del Casaletto e di Via di Mezzo. Sembrerebbe che i ladri, che agiscono anche nelle prime ore della sera,  si muovano passando per i campi e tagliando le reti che delimitano le proprietà. I ladri penetrano nelle case alla ricerca di oggetti di valore, quindi questi furti sembrerebbero distinguersi da altri accaduti nei mesi estivi in cui erano presi di mira soprattutto strumenti agricoli quali frese, motozappe o altro.
Le forze dell’ordine sono state avvertite e sono al corrente di tutto.

Dal Comitato di Vallericcia giunge il consiglio di prestare particolare attenzione a movimenti sospetti di sconosciuti e a controllare se ci sono tagli nelle reti di recinsione ed eventualmente avvertire subito le forze dell’ordine.


lunedì 3 febbraio 2014

La drammatica situaziuone delle strade di Vallericcia

La situazione delle strade vi Vallericcia sta diventando tragica e il rischio di incidenti è grave, specie con il passaggio dei mezzi del Cotral. Sono anni che come Comitato di Vallericcia denuciamo questa situazione di pericolo che si accentua in modo drammatico con le piogge abbondanti di questi giorni.

 Leggi di seguito ciò che ha postato  Maurizio L. (blogger dei Castelli) su Facebook con un reportage fotografico:

Spallucce e transenne? Me lo chiedevo in questo post di ieri.. https://www.facebook.com/maurizio.populista.demagogo/posts/10201379241669083 Detto fatto. Transenne (molto soft, ai bordi della strada) e limite a 30 Km. orari in entrata da ambo le direzioni.(gia chi lo rispetta?) Siamo certi che perlomeno l'amministrazione si mette al riparo qualora a qualche malaugurato autista defunga un pneumatico/cerchio/ammortizzatore/sospensione da risarcire. O nell'impellenza di salvare un pneumatico da morte certa, un automobilista, schivando il cratere di turno faccia un frontale con il veicolo che viene in direzione opposta. Una foto di questa squenza spiega bene la dinamica, auto che invadono la corsia opposta per evitare il cratere. La squadra del comune, con un impegno che pur apprezziamo, non ce l'ha fatta a resuscitare salma dello stradone. Qualche palata di pozzolana o asfalto pronto sono bastate solo per rifare il maquillage per la notte, all'esausto manto stradale. Le priorità della sicurezza delle persone vengono prima di laghetti e parchi per il PD di Ariccia? Premio Transenna d'oro? Qualora venisse istituito, e credo bisognerà cominciare a pensarci ad Ariccia. Certo agli organi competenti.
(per federe le foto grandi su FB clicca QUI)

Vedi anche ciò che è stato pubblicato su www.eco16.it 
Aspettando il laghetto ecco le cascate di Variccia
In questi giorni di abbondanti piogge si è ripetuto un fenomeno che abbiamo avuto modo di documentare: le cascate di Vallericcia. 

Clicca per ingrandire
(la circonferenza si misura
 in  metri lineari, gli ettari
misurano le superfici)
A pochi metri dal Ponte Monumentale, alla rotatoria di via Appia Antica, quando le piogge sono abbondanti si formano queste coreografiche cascatelle che riversano quantità enormi d'acqua sulla strada provocando allagamenti e una situazione di reale pericolo per gli automobilisti.  È una situazione che si ripete da anni ma per la quale fino ad ora non si è fatto nulla.

Nel frattempo, sempre a Vallericcia,  ma in zona opposta e molto distante, sono iniziati i lavori per la realizzazione di un invaso (di sedici ettari di circonferenza?!?) che a giudicare dai "proclami di stampa" ci salverà da allagamenti e frane, solleverà la falda acquifera e sarà una manna per l'agricoltura, fermerà l'abbassamento degli invasi limitando il deflusso dell'acqua piovana (vedi l'articolo a fianco). Quanta grazia! Staremo a vedere.

Qualcuno si domanda se era il caso, con le strade che sembrano quelle di una città bombardata, alcune chiuse da mesi e mesi (via Delle Grotte); l'Appia Antica in buona parte senza senza illuminazione; strade senza marciapiedi (ma dove comunque passano gli autobus del Cotral); il Ponte Monumentale chiuso al traffico pesante se sia stata una buona idea cercare finanziamenti per un laghetto di cui non si sentiva realmente la mancanza invece che cercarli per sanare situazioni gravi che mettono in pericolo l'incolumità di chi vive e si muove sul territorio di Ariccia.



 Fonte articolo: http://www.eco16.it/2014/02/aspettando-il-laghetto-ecco-le-cascate.html

domenica 12 gennaio 2014

Tolti i detriti dalla Marana... quasi tutti.

Successivamente alla denuncia del Comitato di Vallericcia, tramite questo blog, sui socialnetwork e via mail al Consorzio di Bonifica,
relativamente alla situazione dell'intasamento da detriti nella marana a Vallericcia, questi sono stati rimossi. Rimane ancora un intasamento sotto il ponticello di via dei Santoni, ma confidiamo che anche quest'impedimento verrà rimosso.
Di seguito le foto che mostrano i risultati dei lavori svolti successivamente al notro richiamo.





Vedi anche http://vallericcia.blogspot.it/2014/01/vallericcia-laghetti-futuri-e-laghetti.html e http://vallericcia.blogspot.it/2013/12/la-marana-vllericcia-e-invasa-da-canne.html.

lunedì 6 gennaio 2014

Vallericcia: laghetti futuri e laghetti presenti





























Le piogge che fino a ieri sono cadute in abbondanza non hanno lasciato nenache una pozzanghera sul terreno che dovrebbe ospitare l'invaso di Vallericcia.
Nella marana, ripulita superficialmente,  le forti precipitazioni hanno portato e spinto canne e detriti vari fino all'ultimo suo ponticello, in via dei Santoni, dove, come avevamo segnalato nel post precedente (http://vallericcia.blogspot.it/2013/12/la-marana-vllericcia-e-invasa-da-canne.html), inevitabilmente si sono fermate a formare una sorta di diga.  Se nessuno si prenderà la briga di rimuoverle, certamente alle prossime abbondanti piogge, quando la fanghiglia si sarà seccata tra i detriti e si sarà formato un vero muro, le possibilità di una piccola esondazione saranno maggiori.

Viceversa, in altre zone della valle (nella foto via Longarina),  piccoli "laghetti" si formano ad ogni pioggerella, rendendo le strade viscide e insicure.
Clicca sulle foto per ingrandirle.





venerdì 27 dicembre 2013

La Marana a Vallericcia è invasa da canne e detriti


Il Comitato di Quartiere di Vallericcia sta seguendo con attenzione la questione dell'invaso progettato nella valle, quello che da alcuni è stato definito "laghetto di Vallericcia", e, come segnalato da Daniele Silvi su Facebook, ci si chiede se l'amministrazione abbia monitorato  a fufficienza la pulizia che è stata fatta della così detta "marana".  Il fosso è colmo di canne e detriti che non sono stati rimossi durante la prima fase di pulizia e che sono andati ad "inzepparsi" fin sotto il ponticello dove c'è il cartello dei lavori per l'invaso.
Ora si che il rischio di esondazione si fa grave.
 Notiamo che se il fosso si fosse sempre mantenuto pulito, le possibilità che il punto dove ora vogliono artificialmente costruire la zona umida, difficilemente potrebbe allagarsi.







venerdì 6 gennaio 2012

SIAMO NOI L'ITALIA CHE CAMBIA L'ITALIA

PER UN 2012 MIGLIORE

Il 2011 finisce e nella speranza di ognuno c'è il desiderio palese di una anno migliore, meno difficile più sereno. Nel 2011 tante cose sono accadute ma molti ricorderanno questo appena passato come l'anno della crisi economica, una crisi dura che rischia ancora di minare la nostra società nelle sue basi più solide, arrivando perfino ad insidiare quelli che sono i legami e gli affetti familiari. Quest'aspetto è importante: quando in una famiglia vengono a mancare i beni primari, il lavoro, è difficile rimanere sereni. Don Gaetano della parrocchia di san Michele a Velletri, la domenica di Capodanno ha letto la lettera di una bambina che raccontava di come i suoi genitori, il giorno di Natale, invece di volersi più bene abbiano litigato e discusso. I bambini sono la parte più debole della società e subito risentono dei turbamenti, delle mancanze, delle preoccupazioni. Per loro la crisi non è solo meno regali dalla Befana, per loro la crisi è assistere a mamma e papà che perdono le staffe e si infuriano, si insultano, hanno perso la serenità. Il 2012 non cancellerà di colpo tutti i guai e le bufere dell'anno precedente, ma ora sappiamo cosa può attenderci e sta a noi reagire, con rabbia forza e tenacia. Dobbiamo avere fede nel Signore e fede in noi stessi, Dobbiamo avere forza e non arrenderci mai, senza paura. Affrontare il futuro e difenderlo per noi, per le persone cui vogliamo bene, per i nostri figli.

C'è un'Italia che vuole cambiare ed è l'Italia dei cittadini che non si arrendono, è l'Italia dei cittadini che difendono l'ambiente, il territorio, la legalità, il diritto al lavoro e alla salute, è l'Italia dei cittadini che non ammettono i privilegi della casta ma che invece di fermarsi perché scandalizzati, si organizzano e lottano con tutti mezzi consentiti. È l'Italia di coloro che credono che il modo lo abbiamo ricevuto in prestito dalle generazioni passate e alle future dobbiamo restituirlo nel migliore dei modi possibile. È l'Italia di chi difende l'agricoltura dall'aggressione del cemento, come fa Stefano con il Comitato di Vallericcia, è l'Italia di chi lotta per i posto di lavoro e per il diritto ad una sanità migliore, come i nostri amici del San Raffaele Velletri, è l'Italia delle liste civiche, come quella di Roberto, ad Ariccia, che si pone dalla parte della gente, senza trucchi, superando obsolete logiche di potere. È l'Italia che vuole salvaguardare le nostre bellezze naturali, i nostri Laghi dei Castelli, così importanti per l'ecosistema, o che si batte contro le discariche e gli inceneritori, per un ambiente che sia sostenibile e possa rimanere integro per noi, per i nostri figli e per le generazioni che verranno, proprio come fanno Daniele o Simone.

E proprio Simone, Simone Carabella, che lotta contro l'eco-mostro discarica di Roncigliano e che ha fondato una lista civica che si presenterà alle prossime elezioni ad Ardea, il primo dell'anno, si è tuffato nel Tevere, come aveva fatto l'anno scorso perché era riuscito con il comitato No-Inc a fermare l'inceneritore. Questa volta la scritta sulle sue spalle, un po' come simbolo di tutti noi che amiamo il nostro territorio e che non vogliamo arrenderci, è “SIAMO NOI L'ITALIA CHE CAMBIA L'ITALIA”.

ECO 16

www.ecodiariccia.blogspot.com

giovedì 26 maggio 2011

Quello di Ariccia è anche un voto per il territorio: votiamo DI Felice


Questa lettera aperta è per tutti coloro che sono chiamati, domenica e lunedì prossimi a scegliere il sindaco di Ariccia. Qui la scelta non può e non deve essere fatta guardando ai partiti, tanto più che uno dei due candidati, Roberto Di Felice, è espressione di due liste civiche composte da persone eterogenee che hanno un unico scopo, la difesa di Ariccia, la sua rivalutazione, la difesa del suo ambiente, delle sue tradizioni, della sua cultura e delle sue specialità tipiche per le quali è famosa in tutto il mondo, ma guardando esclusivamente alla qualità delle persone, al loro valore, alla loro onestà intellettuale e morale. Di certo uno dei due candidati, Emilio Cianfanelli, sindaco uscente, è stato condannato in via definitiva per diffamazione a mezzo stampa e non credo sia una buona cosa avere come sindaco una persona pregiudica, specie per un reato così grave, un reato che penso si possa dire sia tipico di chi mente.

Noi ad Ariccia vogliamo un sindaco che non sia un mentitore. Ma soprattutto vogliamo una persona che che sappia ascoltare i propri cittadini. Facciamo parte di un comitato di quartiere e siccome una volta, in un'occasione pubblica provammo a controbattere con nostre idee a quelle dell'amministrazione che vorrebbe costruire una strada in una valle agricola, (Vallericcia valle protetta da vincoli paesaggistici, archeologici e perché Paesaggio Agrario Naturale, come scritto nel Piano Paesistico Territoriale Regionale del Lazio), il Sindaco Emilio Cianfanelli ci disse che non sarebbe stato ad ascoltarci ulteriormente e che se avevamo qualcosa contro i suoi progetti avremmo dovuto rivolgerci al TAR. Per amore della natura e di Vallericcia lo abbiamo fatto e ci è costato molto, in termini di tempo e denaro. Un sindaco democratico non spinge i cittadini, pur di non parlare con loro, a rivolgersi alla magistratura. Un sindaco democratico ascolta. Ma Lui non ci ha mai voluto ascoltare, neanche quando per avere un colloquio, abbiamo fatto formale richiesta protocollata in municipio. Siamo stati ignorati. Sempre. Oggi sotto elezioni, a pochi giorni dal ballottaggio si ricorda dei suoi cittadini e ci telefona a casa. Tutti i cittadini che conosco hanno ricevuto una chiamata della sua segreteria... Vergogna!

Non votate Cianfanellli, cittadini di Ariccia, non votate un uomo che dice di essere di sinistra ma che francamente è bel lontano dal dimostrare di essere vicino alla gente e ai loro reali problemi.
VOTATE invece Roberto Di Felice, una persona senza macchie, sempre vicino alle persone, sempre pronto ad ascoltare, figlio di antifascisti che hanno pagato duramente, in passato, le loro scelte per la libertà. Roberto Di Felice oggi sarebbe il miglior amministratore per la nostra città: è una persona attenta all'ambiente, che non permetterebbe mai scempi sul nostro territorio. Gli avversari politici dicono che alcuni “palazzinari” sostengono Di Felice per i loro interessi personali. Noi vediamo la realtà e sappiamo che una delle poche persone che sta costruendo in questo momento in pieno Parco Regionale dei Castelli, è proprio un consigliere della maggioranza uscente. Noi sappiamo che quelli che vogliono portare il cemento su Vallericcia sono proprio quelli della maggioranza uscente, che quindi non va rivotata ma mandata a casa! Ciò che farà Di Felice lo farà sempre e soltanto nel rispetto delle regole e del territorio, perché lui è per la legalità, sempre, e per la difesa dei più deboli, sempre, e per la difesa del territorio, SEMPRE!

Tra l'altro, il signor Cianfanelli, “ambientalista” e cacciatore, se pure ha il merito di aver portato avanti la raccolta differenziata nel nostro paese, l'ha fatto non dandone i benefici economici ai cittadini, che sono virtuosi, ma all'azienda della quale si serve il comune, e questo senza dimenticare che Lui, Cianfanelli, è uno dei firmatari per sollecitare, ormai molto tempo fa, la costruzione del nefasto inceneritore di Roncigliano ad Albano Laziale.
Ad Ariccia, non si fa un test che ha valore nazionale pro o contro Berlusconi o pro o contro Bersani, ad Ariccia ci sono le elezioni amministrative e dobbiamo scegliere il sindaco che meglio saprà amministrare, anche stando accanto alla gente e ascoltandola veramente e sempre, la nostra città. Votiamo Roberto Di Felice, una persona competente e giusta. Votiamo l'amministratore migliore, uno che non fa buchi di bilancio, uno che fa quadrare i conti e che non deve nulla a nessuno,
Votiamo Di Felice se veramente amiamo Ariccia e il suo territorio.
Fabio Ascani e Stefano Masini del Comitato di Quartiere di Vallericcia

Vedia anche
http://www.terranews.it/opinioni/2011/05/quello-di-ariccia-e-anche-un-voto-il-territorio-votiamo-di-felice

venerdì 10 dicembre 2010

AVVISO DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER L'APPOSIZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO


Cari cittadini, amanti di Vallericcia, proprietari di terreni, amici della terra, è ora di muoversi per far valere i nostri diritti.
All'indirizzo sotto tutti i nomi dei proprietarie le porzioni ti terreno di Vallericcia che verrebbero toccate da questo infausto progetto.
Non si può dire di amare un paese e distruggerne una parra!
COMITATO DI QUARTIERE DI VALLERICCIA
http://www.ariccia.rm.gov.it/sites/ariccia/files/avviso%20esproprio.pdf

giovedì 4 novembre 2010

Il comitato di Vallericcia c'è e si oppone allo svincolo che vorrebbe l'attuale amministrazione su Vallericcia stessa

Il comitato di Vallericcia c'è e si oppone allo svincolo che vorrebbe l'attuale amministrazione su Vallericcia stessa
Se l'Appia bis è un male necessario, non portiamo nuove ferite sul territorio con svincoli secondo noi assurdi come quello che vorrebbe l'attuale amministrazione.
Dice bene l'assessore Luca Malcotti quando sostiene che dall'uscita del Crocefisso si andrà "con lo scavalcamento di Ariccia", dritti verso Genzano.
Questo è molto rassicurante.

venerdì 15 ottobre 2010

Comunicato STAMPA comitato di Vallericcia

È uscito oggi 15 ottobre sul Messaggero Roma Metropoli, l'articolo a firma Luigi Jovino. Nel pezzo ci sono dichiarazione del vice sindaco Paolo Ermini e di rappresentanti del comitato di Vallericcia. Ciò che ha nostro giudizio non si riesce a far trasparire in modo del tutto chiaro dall'articolo è che il comitato di Vallericcia è assolutamente favorevole alla messa in sicurezza e riqualificazione di tutte le strade già esistenti all'interno della Valle, al fine di ridonarle una viabilità migliore e a minor rischio. Quindi siamo a favore della costruzione di marciapiedi ora inesistenti, come se Vallericcia non avesse persone che camminano a piedi in ogni sua strada e stradina. Siamo per l'allargamento giustificato di tutte le strade esistenti, la dove realmente serve, e se c'entra senza dare fastidio a nessuno, che ci vada pure una pista ciclabile. Siamo per l'istituzione di sensi unici che rendano la circolazione più scorrevole e sicura. Tutto questo lo riteniamo importante e da fare. Non siamo dei “Signor NO!” come pare voglia farci apparire l'amministrazione. Ciò a cui ci opponiamo con forza e a cui ci opporremo sempre è la costruzione dello svincolo, che vorrebbe quest'amministrazione, inserendolo in un progetto chiamato “Di Collegamento fra Apppia bis e Nuovo Policlinico dei Castelli Romani”, strada che dalla costruenda Appia bis si getterebbe ex novo nella valle, collegando la futura tangenziale con via di Vallriccia. Via, che già collega Ariccia alla via Nettunense e che si incrocia con la costruenda Appia Bis nella rotatoria di Ginestreto. Il futuro Policlinico, se tutto va bene sarà costruito su via Nettunense, a valle della rotatoria suddetta. Quindi un'opera, questa nuova strada , che certo non può essere definita di collegamento con il policlinico ma che di fatto collega soltanto due punti di Vallericcia, la costa della valle con via di Vallericcia, a monte della rotatoria di Ginestreto, che ci appare uno spreco assoluto di denaro pubblico, andandosi a sommare alle due uscite già esistenti della futura Appia bis per Ariccia e Vallericcia.

Riassumendo: riqualificazione di tutte, diciamo TUTTE, le strade già esistenti SI, costruzione di inutili e costose strade nuove NO!

COMITATO DI QUARTIERE DI VALLERICCIA

sabato 9 ottobre 2010

Pericolo incidenti gravi a Vallericcia


Continuano a passare per via Appia Antica e per via di Vallericcia gli autobus e i mezzi pesanti che sono stati deviati dal traffico che precedentemente confluiva sulla via Appia. Grave è il pericolo per le persone, i residenti e per coloro che si trovano a passare su quelle strade, che sono costretti a camminare raso i muri per scongiurare di venire investiti. Questo rischio lo abbiamo segnalato già in altre occasioni e fatto presente all'amministrazione di Ariccia. Ora, con l'accorciarsi delle giornate, e con un'illuminazione insufficiente si aggiunge pericolo a pericolo. Chiediamo con forza risposte adeguate a questa situazione di grave rischio per le persone, chiediamo che vengano al più presto adottate delle soluzioni che riportino ad uno stato accettabile di sicurezza all'interno della splendida Vallericcia.

martedì 28 settembre 2010

Convocazione del Consiglio comunale di Ariccia con "punto fantasma"


Il comune di Ariccia convoca per il giorno 29 settembre 2010 alle ore 19,00, presso la Sala Maestra di Palazzo Chigi, il consiglio comunale in sessione ordinaria con il seguente ordine del giorno:

  1. REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE L.122/1999- DISCIPLINA DELLA MODALITA' DI COSTRUZIONE DI PARCHEGGI PERTINENZIALI A CURA DI PRIVATI

  2. MOZIONE SUL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PRESENTATA DA ALCUNI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE.

Nulla da eccepire, se non fosse per il fatto che ci è giunta voce che in questo Consiglio c'è un punto, aggiunto nelle ultime ore, riguardante la realizzazione del lotto di completamento della tangenziale denominata Appia bis e del collegamento tra questa tangenziale e il futuro ospedale dei Castelli.

Se abbiamo ben capito è negli intenti dell'amministrazione porre la Regione Lazio di fronte a un bivio “o fate l'Appia bis come diciamo noi, con l'uscita su via del Casaletto, o ci opporremo alla sua costruzione” . Una sorta di ricatto? Una mossa astuta invece di cercare soluzioni per la salvaguardia del nostro territorio?

In sostanza, quindi, si parlerà anche di Vallericcia e che si vuole andare avanti con il progetto di costruzione dell'uscita dell'Appia Bis che andrà a finire su via Casaletto per poi tagliare deturpare mezza vallata. Quest'opera è considerata uno dei progetti più importanti e costosi della storia di Ariccia, nonché, dal nostro punto di vista, più disastrosi e impattanti. Perchè non se n'è parlato nel manifesto di convocazione? Vogliamo forse credere che davvero l'idea di parlare di certi argomenti così importanti vengono all'ultimo minuto!!!?!

Forse le voci che ci sono arrivate sono imprecise? O forse al Comune voglio celare ai cittadini certe iniziative che possono apparire impopolari?

Sta di fatto che se non si parlerà di Vallericcia tutto bene. Se si parlerà di Vallericcia e si metterà ai voti il progetto dell'uscita dell'Appia bis su via del Casaletto, via di Mezzo, via di Vallericcia vorrà dire che quast'amministrazione è governata in modo non trasparente e che i cittadini non contano nulla per questa maggioranza. Noi saremo li per vedere ed appurare i fatti e certo sapremo opporci e far sentire la nostra voce in tutte le sedi i modi più opportuni.

COMITATO VALLERICCIA